l'Itinerariodell'Airone rosso



Il cicloitinerario consigliato si sviluppa intorno ad estese foreste di ontano (Riserva San Massimo, Boschi del Vignolo e BoscoBarbieri) immerse in un paesaggio dominato dalle risaie. Castelli, chiese settecentesche e un complesso sistema di rogge e canali del Seicento punteggiano o attraversano piccoli abitati dove ci si può fermare a gustare piatti della tradizione locale. Cicogne bianche, molte specie di aironi coloniali, falchi pecchiaioli, lodolai, poiane e sparvieri sono stagionalmente facilmente osservabili, mentre con più fortuna è possibile incontrare anche caprioli, daini, tassi, volpi, puzzole, martore e faine o la rara Licena delle paludi. Il cicloitinerario, che si sovrappone parzialmente con la Via Francigena e con le Vie Verdi, non è ancora attrezzato con apposita segnaletica.

La scheda

Partenza e arrivo: Gropello Cairoli, Parcheggio del campo sportivo comunale
Lunghezza totale: circa 26 km
Percorribilità: biciclette ibride o mountain bike
Difficoltà: facile
Ciclabilità: 100%
Strada asfaltata extraurbana a traffico misto: km 5,810
Strada sterrata a traffico misto: km 11,365
Strada asfaltata urbana a traffico misto: km 3,635
Strada sterrata a fianco di un canale privo di protezioni: km 4,100
Corsia ciclabile su tratto urbano: km 1,000

Come arrivare al punto di partenza:
in bici, da Pavia con La Via dei Cairoli o da nord con le Vie Verdi
in treno, da Pavia o da Mortara con Treno+bici, Stazione di Gropello Cairoli (oppure di Garlasco)
in auto, con la ex S.S. dei Cairoli oppure con l'A7 (uscita Gropello Cairoli)

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Attenzione: il cicloitinerario consigliato è un itinerario sostanzialmente non classificato che si svolge su strade la cui qualità ciclistica non è assicurata e/o documentabile o comunque con un grado di protezione basso o inesistente (Pedroni, 2007).
Le tracce GPS, le mappe, il presente roadbook e le altre descrizioni dei percorsi possono contenere errori dovuti agli strumenti utilizzati, oppure alle modalità di rilevo o tracciatura. Le condizioni dei percorsi possono cambiare nel tempo anche in modo significativo, a causa dello sviluppo della vegetazione, di problemi di dissesto idrogeologico, di lavori stradali o per altre ragioni. È inoltre possibile che gli itinerari interessino proprietà private o tratti potenzialmente pericolosi per la presenza di traffico veicolare o per rischi di cadute accidentali (ad esempio canali privi di protezioni, tratti esposti lungo l'argine del fiume, ecc.).
L'Associazione Uomo e Territorio Pro Natura, pur essendo impegnata a segnalare eventuali interventi migliorativi ai soggetti gestori dei diversi tratti dei cicloitinerari consigliati, invita chiunque utilizzi le tracce, le mappe e i roadbook a prestare la massima attenzione nell'utilizzo di tali informazioni, tenendo anche conto delle proprie reali capacità fisiche e delle condizioni meteorologiche, verificando il proprio equipaggiamento e rispettando sempre il codice della strada e la segnaletica sul campo.
Seguendo le informazioni relative al cicloitinerario consigliato, l'utente esonera in ogni caso l'Associazione Uomo e Territorio Pro Natura da qualsiasi responsabilità.